Punto n.756 del 19-11-2021
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Punto di Creazzo n.756 del 19-11-2021
SI CREDE ALLE AFFERMAZIONI RASSICURANTI ANCHE SE PRIVE DI FONDAMENTO
Tiziano Mistrorigo tizmistro@libero.it

Prendo spunto dall’intervento di A. Bedin che ricorda l’importanza del e implicitamente mostra la non razionalità nell’aver distrutto una quantità enorme di terreno vivo (in Italia continua questa attività perversa).
Fa parte del grande problema ambientale con cui l’umanità si sta scontrando.
Recentemente ci sono stai due incontri internazionali: uno a Roma (G20) e uno a Glasgow (COP 26), tutti e due un fallimento, lontanissimi dalle indicazioni degli scienziati. Forse l’umanità ha già superato limiti ambientali di non ritorno, con effetti automatici moltiplicativi.
Tralasciando l’inquinamento chimico, che da solo mette a rischio la sopravvivenza della specie umana, il riscaldamento del pianeta risulta inarrestabile: la CO2 continua ad aumentare (da molto ha superato il limite di 3,5 ppm che non si doveva superare), i ghiacciai si sciolgono, fenomeni atmosferici peggiorano e la siccità avanza. Sul piano politico (G20 e COP 26) gli stati che in passato hanno provocato il livello eccessivo di CO2 attuale e che continuano a produrre i livelli più alti di CO2 pro capite, criticano gli stati che più recentemente si sono industrializzati o cercano CONTINUA A LEGGERE...




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