A Vicenza quando si rifletteva sulla pace e non si faceva confusione e si proponeva solo la pace. Lo scritto di Antonio Fogazzaro aiuta a riflettere anche a coloro che invece di promuovere la pace per i contendenti, si schierano solo da una parte e mai lo hanno fatto contro altri che fanno guerra o perseguitano perfino i loro concittadini. Solamente le armi?
Io non posso rifiutarmi di aderire a chi predica, in qualsiasi maniera la pace. Non so comprendere che si condanni una propaganda pacifica per questo che la guerra fu per tutti gli esseri viventi, compresa la specie umana, un potente fattore di progresso. La guerra è dolore. Se una legge di natura trae dal dolore il bene, noi non abbiamo a che vedere con essa. Vi è pure una legge suprema che ci condanna a morire. Ambedue possono essere salutari al genere umano nella sua condizione presente, ma esse operano al di sopra di noi, della nostra volontà , del nostro potere, come le forse che portano il sistema solare attraverso i cieli, a un destino ignoto. Su noi un’altra legge di natura impose l’odio della morte e del dolore; essa vuole da noi che facciamo ogni sforzo di prolungarne a noi stessi e agli altri, con la scienza e CONTINUA A LEGGERE...