Punto n.1002 del 24-09-2021
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Punto di Montecchio n.1002 del 24-09-2021
GIORNO DEL RICORDO E DELL'ESODO: PERCHE' RICORDARE SOLO QUELLO?
Luciano Chilese

Ora che le polemiche si sono calmate, a mente fredda, non si può non riprendere i discorsi. Il prof. Montanari, storico dell'arte, in una recente esternazione, non ha negato né le foibe né l'esodo, ha affermato che fissare una memoria nazionale “solo” su quel ricordo è una falsificazione della storia.
Il discorso è stato ripreso dal prof. Barbero, storico e docente: isolare la storia nella fase terminale della storia di confine giuliano-dalmata significa “alimentare l'idea che nella Seconda guerra mondiale non si combattesse uno scontro fra civiltà e barbarie, in cui le Nazioni Unite e tutti quelli che stavano con loro (ad esempio i partigiani titini, per quanto poco ci possano piacere) [anche se nella lotta di liberazione più grande d'Europa, gli Jugoslavi hanno avuto oltre un milione di morti], stavano dalla parte giusta e i loro avversari, per quanto in buona fede, stavano dalla parte sbagliata”.
Non so se si possa chiamare buona fede l'opera di fascistizzazione delle terre giuliano-dalmate, parte popolate da italiani e parte da sloveni e croati. In queste ultime il regime attuò il suo progetto totalitario, il nazionalismo e l'antislavismo contro gli 'alloge... CONTINUA A LEGGERE...




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