Punto n.1017 del 14-01-2022
Pag.1 < > Pag.2
RUBRICHE
STAMPA ARTICOLO

Punto di Montecchio n.1017 del 14-01-2022
A cura di Amedeo Sandri

'CARNASCIALE'
'L'Epifania tutte le feste si porta via' si diceva e si continua a dire quasi con un senso di liberazione dalla maratona di feste e al tempo stesso di rimpianto per un breve, intenso arco temporale che si conclude. Si chiude una pagina e se ne apre un'altra: quella variopinta, chiassosa, godereccia del Carnevale, periodo che precede la Quaresima e dove 'ogni scherzo vale'. Il termine 'carnevale' nasce da 'carnasciale' che, tradotto, significa 'carne lasciare' e quindi un invito a mettere da parte questo alimento per fare spazio a cibi alternativi che aiutino a depurare il fisico e 'prepararlo' per la Quaresima e la festa del Risorto. 'Broccolo Fiolaro' di Creazzo e 'rampussoli' di Villaga, assieme a carciofi e altre erbe amare, trovano il loro spazio proprio in questo periodo, quasi a voler 'smorzare' il palato che, privato della carne, cerca dolci soddisfazioni nei fritti. Religione e medicina partendo da un'antica filosofia che ricorda 'che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo', hanno sempre viaggiato su strade parallele e non può che essere così dal momento che 'cibo' è sinonimo di vita e la qualità della vita passa anche attraverso ciò di cui ci nutriamo o... non ci nutriamo. Buona vita! E... che 'il cibo possa essere di tutti'.
Punto di Montecchio KLIK