Punto n.1039 del 17-06-2022
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Punto di Montecchio n.1039 del 17-06-2022
A cura di Amedeo Sandri

L'ORO ROSSO DEGLI ALBERI
Se la castagna viene definita 'pane degli alberi' la ciliegia rappresenta 'l'oro rosso' grazie allo splendido colore carminio dei suoi frutti, maturi in questo periodo. Nel Vicentino la coltivazione dell'albero del ciliegio è assai diffusa e non solo nelle zone particolarmente vocate, come Marostica, Chiampo e Castegnero, ma un po' ovunque, vorrei dire in ogni casa che abbia attorno un pezzo di terreno. Le 'marasche' (amarene) sotto grappa c'erano in ogni casa, così come in ogni famiglia c'erano bambini di ambo i sessi che si arrampicavano sulle 'siaresàre' per staccare i succosi frutti, mangiarli seduti su un ramo e sputare a terra i noccioli. È chiaro che la natura e la struttura stessa di questi piccoli frutti fanno sì che debbano essere consumati crudi (una ciliegia tira l'altra), ma aldilà di marmellate, confetture e conservazioni di vario genere, liquori compresi, le ciliegie si usano anche in cucina e in pasticceria. Risotti, crespelle, spezzatini, scaloppine, involtini, filetti di carne e di pesce, frittate e chi più ne ha più ne metta, per combinazioni sorprendenti per la vista e il palato. Amedeo Sandri
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